cambio di rotta e fine del GWT+Tomcat. Motivazioni (che andranno nel report di metà tirocinio quindi tanto vale che le scriva qui):
Il Google Web Toolkit ha il vantaggio di poter compilare javascript a partire da codice java. Esistono però alcuni svantaggi concernenti la futura mantenibilità del progetto:
-il javascript "offuscato" prodotto dalla compilazione del java originale è praticamente impossibile da controllare e correggere in caso di errori di funzionamento
-non c'è la possibilità di intervenire sul flusso di lavoro ajax - approccio 'black box' nel caso delle chiamate asincrone
-servlet e Tomcat: rischio di utilizzare strumenti troppo complicati (con curva di apprendimento ripida) per un design sostanzialmente semplice
(altro?)
Ora si aprono alcune strade - ho parlato con un paio di responsabili dei WebTools e ho concluso che (wish list!)
a. imparerò il javascript (avevo già iniziato, e 2 ore al giorno sui mezzi sono utili e rilassanti)
b. curioserò nelle librerie Prototype, Scriptaculous, YUI
c. installerò Bonsai (il framework CMS per i webtools) per vedere come funziona, ma anche questo rischia di complicare le cose (python per i web applets potrebbe non servire).
d. continuerò a fare tutorial XML perché mi è stato suggerito XLST come la soluzione a molti dei nostri problemi, traduce XML in altro (HTML magari!) secondo dei fogli di stile predefiniti
e. userò php (e basta!) per interfacciarmi a Redacle
f. userò script perl (Nazgul) per chiedere le informazioni più elaborate e.g. LSF
g. capirò come recuperare (via web) le informazioni di Ganglia
h. userò i GraphTools hopefully as-is (javascript, no?) per PhedEx
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